{"id":2158,"date":"2020-06-12T09:25:30","date_gmt":"2020-06-12T07:25:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.girodmedical.it\/blog_it\/?p=2158"},"modified":"2020-06-12T09:25:30","modified_gmt":"2020-06-12T07:25:30","slug":"il-massaggio-cardiaco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.girodmedical.it\/blog_it\/2020\/06\/12\/il-massaggio-cardiaco\/","title":{"rendered":"Il massaggio cardiaco"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il massaggio cardiaco \u00e8 uno degli elementi essenziali per la <strong>formazione dei gesti di primo<\/strong> <strong>soccorso<\/strong>.<strong>\u00a0<\/strong>Viene praticato nei primi minuti che seguono l&#8217;arresto cardiaco e permette di ritardare il deterioramento delle funzioni vitali e le lesioni nel cervello. Permette di far circolare il sangue verso il cuore e in tutti gli altri organi del corpo. Durante i corsi di formazione, \u00e8 comune praticare il massaggio cardiaco su dei <a href=\"https:\/\/www.girodmedical.it\/manichino-torso-per-rianimazione-life-formr-crisistm-3b-scientific-w44125.html\" target=\"_blank\">manichini specifici<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il massaggio cardiaco \u00e8 posto in essere solo se la persona non respira o se lo fa in modo anomalo. Per questo bisogna controllare che il petto si sollevi e si ritiri regolarmente. Si pu\u00f2 anche avvicinare l&#8217;orecchio alla bocca del paziente per sentire la respirazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se la persona respira ancora, non \u00e8 consigliato fare un massaggio cardiaco. In caso contrario, bisogna immediatamente chiamare l&#8217;ambulanza (118). Se non si ha accesso ad un <a href=\"https:\/\/www.girodmedical.it\/urgenza-rianimazione\/defibrillatore-rianimazione\/defibrillatore.html\" target=\"_blank\">defibrillatore<\/a> di emergenza, bisogna cominciare a fare delle <strong>compressioni toraciche<\/strong> (30) e alternare con delle <strong>insufflazioni <\/strong>(2) (non obbligatorie) aspettando l&#8217;arrivo dei soccorritori e limitare cos\u00ec i rischi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A seguito della nuova legislazione del 2007, la quale estende l&#8217;uso dei defibrillatori a tutti i cittadini e non solo ai professionisti della salute, \u00e8 pi\u00f9 frequente trovare dei defibrillatori in luoghi pubblici (stazioni, aeroporti, complessi sportivi, ecc.). Si trovano generalmente all&#8217;interno di un contenitore verde fissato su uno dei muri degli edifici in modo visibile e accessibile in caso di situazioni di emergenza.<\/p>\n<div id=\"main-article\" class=\"grid-100 tablet-grid-100 mobile-grid-100 grid-parent\">\n<div class=\"clearfix bordered padded-5 no-padding-top\">\n<div class=\"inner stripped padded-10\">\n<div class=\"text-block\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Per fare un<strong>\u00a0massaggio cardiaco<\/strong>, bisogna prima di tutto posizionare la persona su una superficie dura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In seguito, si posiziona il palmo della mano al centro del petto nudo della persona; poi si unisce l&#8217;altra mano per massimizzare la forza della compressione. Una sola mano \u00e8 necessaria per la rianimazione di un bambino di meno di 8 anni e due dita per i neonati. Bisogna fare attenzione a non premere sui lati o sulla parte inferiore dello sterno. Occorre realizzare il massaggio al centro dello <a href=\"https:\/\/www.girodmedical.it\/modelli-anatomici\/modello-schema-anatomico\/modello-del-torso.html\" target=\"_blank\">sterno<\/a>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_106\" aria-describedby=\"caption-attachment-106\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-106 size-medium\" title=\"Sterno\" src=\"http:\/\/ginola.girodmedical-test.com\/blog\/..\/media\/wp_uploads\/2016\/04\/Sternum_front1-300x300.png\" alt=\"Sterno\" width=\"300\" height=\"300\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-106\" class=\"wp-caption-text\">La posizione dello sterno (in rosso)<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per effettuare il massaggio bisogna inginocchiarsi vicino alla persona e tendere le braccia in modo verticale. Questa posizione permette di usare la forza delle spalle, necessaria per comprimere lo sterno premendo da 5 a 6 cm.\u00a0\u00c8 consigliato fare 30 compressioni toraciche con una frequenza di 100 al minuto, ossia circa 2 compressioni al secondo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-105 size-medium\" title=\"Posizione da adottare\" src=\"http:\/\/ginola.girodmedical-test.com\/blog\/..\/media\/wp_uploads\/2016\/04\/9758937704_5df00d2082_o-200x300.png\" alt=\"Posizione da adottare \" width=\"200\" height=\"300\" \/><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"main-article-content\" class=\"grid-65 tablet-grid-100\">\n<div class=\"list grid-100 tablet-grid-100 grid-parent\">\n<article class=\"item last first\">\n<div class=\"contributed-block\">\n<p style=\"text-align: justify;\">La tecnica iniziale necessita della realizzazione di 2 insufflazioni (bocca a bocca) alternate alle compressioni. Questa tecnica non viene pi\u00f9 insegnata nei corsi di formazione di pronto intervento. Si considera sufficiente l&#8217;ossigeno presente nel corpo nei pochi minuti successivi ad un arresto cardiaco. Dunque, \u00e8 preferibile concentrarsi sulle compressioni toraciche ed evitare i momenti di pausa.<\/p>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il massaggio cardiaco \u00e8 uno degli elementi essenziali per la formazione dei gesti di primo soccorso.\u00a0Viene praticato nei primi minuti che seguono l&#8217;arresto cardiaco e permette di ritardare il deterioramento delle funzioni vitali e le lesioni nel cervello. 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