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Il Glucometro: Modalità d’uso

Come si misura la glicemia?

Il glucometro, chiamato anche reflettometro, è uno strumento portatile diagnostico in grado di misurare la glicemia, ovvero la concentrazione di glucosio nel sangue. Questo dispositivo è utilizzato sopratutto nei pazienti affetti da diabete mellito; per un paziente diabetico infatti è essenziale mantenere la glicemia entro certi livelli durante l’arco della giornata. A tal fine, è possibile eseguire un automonitoraggio dei livelli di glucosio del sangue utilizzando un misuratore di glicemia.

misuratore-di-glicemia

L’automonitoraggio glicemico è nato negli anni ’70, un glucometro moderno in generale impiega tra i 5 e i 10 secondi ad analizzare il sangue. Monitorare i livelli di zucchero nel sangue con una misuratore glicemia aiuta capire meglio le condizioni di salute e a gestirle meglio. Utilizzare un glucometro consente inoltre di monitorare l’efficacia giornaliera di farmaci e verificare se lo stile di vita è adeguato in termini di dieta e attività fisica. Sarete in grado di migliorare la vostra dieta, sia per il contenuto di zuccheri dei pasti, la loro regolarità, snack … e ritardare  il più possibile eventuali complicazioni come neuropatie, cecità o retinopatia.

Girodmedical offre una vasta gamma di glucometri, di seguito qualche consiglio per il corretto utilizzo e una guida all’acquisto.

Quale misuratore di glicemia scegliere?

Sebbene il principio di base di tutti i glucometri sia lo stesso, si possono notare alcune differenze di funzionamento tra i diversi modelli.

MISURATORE DI GLICEMIA BEURER GL 44

Misuratore glicemia Beurer GL44

Il glucometro tradizionale: rotondo, rettangolare o a forma di penna, il misuratore di glicemia tradizionale è composto da 3 componenti principali: un pungidito, una striscia reattiva e un lettore. Il funzionamento è molto semplice: per prima cosa bisogna pungere la punta del dito con la lancetta pungidito. Quando la goccia di sangue viene messa sulla linguetta, genera elettroni. È analizzando l’intensità della corrente che il lettore può definire il livello di glucosio nel sangue.

Il misuratore di glicemia a elettrodi: Sul glucometro a elettrodi, il dispositivo non ha strisce ma elettrodi. In questo caso, la goccia è posizionata sulla zona di campionamento il che provoca una reazione chimica grazie alla quale si ottengono gli stessi elettroni come per il dispositivo a strisce. Questi elettroni sono analizzati direttamente dal lettore, il che consente risultati più precisi e rapidi e un monitoraggio continuo della glicemia. Gli elettrodi sono più piccoli delle strisce e richiedono solo una piccola quantità di sangue.

Il glucometro con sensore: questo glucometro, a differenza dei due precedenti, non ha pennetta pungidito. Al posto di quest’ultima, vi è un sensore glicemico che viene posizionato sull’addome inferiore o sullo stomaco, tenuto in posizione grazie a un applicatore resistente. Questo misuratore è più efficiente perché i suoi dati sono estremamente accurati.

Il glucometro connesso: grazie al perfezionamento della tecnologia, il glucometro è diventato anche un accessorio sincronizzato. Può quindi erogare il livello di glucosio nel sangue in tempo reale utilizzando una connessione bluetooth o una presa USB. Il metodo di campionamento può essere fatto da un dispositivo digitopuntura o mediante un sensore.

Misuratore di glicemia Beurer GL 50 Evo

Misuratore di glicemia Beurer GL 50 EVO

Come si usa un glucometro?

Per effettuare una corretta misurazione della glicemia, la Società Italiana di Diabetologia suggerisce 8 fasi per eseguire l’automonitoragggio della glicemia domiciliare.

  1. Prima di tutto, è importante lavarsi le mani, preferibilmente con acqua calda, per attivare la circolazione del sangue all’estremità del dito e raccogliere quindi una goccia di sangue di volume sufficientemente adeguata.  Asciugare bene le mani. Evitare anche mani sudate. Non usare alcol o disinfettanti prima di pungere la punta delle dita, in quanto potrebbero alterare i risultati.
  2. Mettere quindi la lancetta nel pungidito e caricarlo.
  3. Accendere il lettore di glicemia e inserire la striscia reattiva o utilizzare quella interna al dispositivo.
  4. Massaggiare il polpastrello e pungere lateralmente, dove vi è una maggiore circolazione sanguigna.
  5. Ottenere quindi una goccia di sangue premendo il dito e avvicinarla alla striscia reattiva.
  6. Attendere qualche secondo e leggere il risultato. I valori ematici di glucosio vengono espressi in milligrammi per decilitro (mg/dL) o in millimoli per litro (mmol/L). Quest’ultima è quella utilizzata dal sistema internazionale di unità di misura come riferimento.
  7. Annotare il risultato del valore glicemico nel diario inserendo l’ora e la data o esportare i valori nel vostro PC se utilizzate un glucometro connesso.
  8. Infine estrarre la striscia utilizzata e gettarla. Anche le lancette sterili non devono essere condivise con altre persone.

Il video di seguito dell’Azienda ULSS2 di Treviso mostra come effettuare une lettura della glicemia a domicilio per pazienti diabetici.

Quando si misura la glicemia?

Gli orari consigliati per le misurazioni glicemiche sono poco prima di assumere un pasto e circa 2 ore dopo, tre o quattro volte a giorno. Se assumete insulina o pastiglie, è raccomandato misurare la glicemia ogni giorno. Se invece, soffrite di diabete di tipo 2 ben controllato e stabile, potrete effettuare la misurare la glicemia 3 volte al mese, ad esempio il 1° del mese e in seguito al giorno 10 e 20.

Si consiglia di aumentare il numero di misurazioni glicemiche se praticate attività sportiva, siete stressati, modificate le vostre abitudini alimentari, viaggiate, avvertite sintomi di iperglicemia o ipoglicemia, cambiate terapia, soffrite di sudorazione notturna o mal di testa la mattina.

Chiedere il parere del vostro medico sull’orario appropriato e quanto spesso effettuare la misurazione in base alla vostra condizione o terapia e leggere le istruzioni d’uso del glucometro.

I criteri per selezionare il glucometro

Calibrazione automatica: per ogni nuova serie di strisce, i glucometri devono essere calibrati. Alcuni richiedono l’inserimento manuale del codice scritto sulla scatola di strisce, altri chiedono di scansionare il codice a barre stampato, altri infine sono dotati di smart card. Fate attenzione, una manipolazione errata della calibrazione può portare a misurazioni errate.

Memoria: i dispositivi più convenienti possono salvare fino a 360 misurazioni. Alcuni forniscono misurazioni medie per 7 o 14 giorni, consentendo di avere una visione generale del controllo della glicemia.

Il campione di sangue necessario: al giorno d’oggi, i glucometri richiedono una quantità molto piccola di sangue. Alcuni modelli di misuratori di glicemia non necessitano ago o punture.

Visualizzazione dei risultati: i risultati vengono visualizzati direttamente su un display LCD di varie dimensioni, per chi soffre di disabilità visive, preferire uno schermo più grande.

Esistono infine dei kit completi per la lettura della glicemia, come il glucometro TB100 di Holtex, completo di lancette, strisce, soluzione di controllo, pungidito, glucometro e taccuino.

Glucometro TB100 Holtex Kit completo con strisce

Note bibliografiche:

  • http://it.wikipedia.org/wiki/Glucometro
  • http://www.siditalia.it/divulgazione/autocontrollo-glicemico
  • Rigamonti, Andrea, et al. “II glucometro.” Area Pediatrica 7.10 (2006): 35-36.

 

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